EUROPEI AMARI, IL RIENTRO DEI NAZIONALI DELLA SISLEY. CISOLLA: "PECCATO
14/09/2007

(14 set;h.16.14) - L'unico che ha brindato, come al solito, è stato il brasiliano Gustavo, campione del Sudamerica con il suo Brasile. Fuori prematuramente dalle semifinali degli Europei di Mosca invece oltre all'Italia di Fei, Farina e capitan Cisolla, sia la Germania di Hubner (comunque il neo arrivo trevigiano è 1° nella classifica del muro in questi campionati), che l'Olanda di Horstink (tra i migliori bomber) che la Francia del regista Pujol (con una caviglia in disordine). Martedì alle 16 tutti i nazionali si ricongiungeranno al Palaverde alla nuova Sisley di coach Renan Dal Zotto, che potrà così finalmente contare sulla squadra al completo, condizioni fisiche permettendo. Ecco le parole di Alberto Cisolla, appena atterrato da Mosca. Ciso, cosa c'e' da salvare in questo Europeo che per la prima volta dopo 18 anni vi vede fuori dalle semifinali? "Ci sono da salvare le buone cose che abbiamo fatto vedere in più di un'occasione durante questi campionati, che non sono state poche anche se non sono bastate per andare avanti. Il livello si sta alzando tantissimo e le squadre-sorpresa come la Finlandia, la rediviva Bulgaria e la Spagna lo dimostrano, quindi basta mollare un attimo per compromettere una partita e l'intero torneo. Siamo stati poco continui e poco costanti nel corso delle partite e siamo stati puniti." Come giudichi il livello del torneo? "Alto, molto alto, la Russia sapevamo sarebbe stata la favorita in quanto giocava in casa e per le sue doti fisiche, ma è stata finora semplicemente impressionante per continuità, eliminando quegli alti e bassi che la rendevano vulnerabile. Per il resto ho già detto che ci sono squadre nuove che sono salite moltissimo, sovvertendo le gerarchie. Alla fine comunque vanno avanti le 4 squadre migliori, non c'e' dubbio." E l'Italia? "Contro la Russia abbiamo dimostrato per lunghi tratti di essere ad un livello alto, non è bastato perche' bisogna esserlo per tutta la gara. Anche con la Finlandia all'esordio e con la Bulgaria abbiamo avuto momenti difficili e li abbiamo pagati restando fuori dalle semifinali. Brucia un po', potevamo fare meglio e il rammarico è grande, ma questo risultato è lo specchio del nostro torneo. Peccato che adesso per qualificarci all'Olimpiade avremo un percorso tortuoso, molte più partite da giocare, ma ormai siamo abituati a questi ritmi, speriamo solo che i calendari non debbano cambiare troppo." Alberto, martedì riprendi con la Sisley, un tour de force per te e per i tuoi compagni, a proposito, come li hai visti in Russia, specie i nuovi? "Horstink, Hubner e Pujol erano nell'altra poule, quindi non li ho mai visti giocare, ma ho visto le loro statistiche e mi sembra siano tra i migliori dell'Europeo nel loro ruolo. Prendevo in giro il Tenca stamattina vedendo le classifiche del muro dove il "nostro" Hubner gli è davanti, mentre spero che Pujol non abbia un infortunio grave per poter iniziare tutti insieme. Già il 24 ci giochiamo a Trieste la Supercoppa, non credo saremo al massimo come automatismi e come condizione generale, ma certamente è già un obiettivo importante per la Sisley e lo affronteremo con grande entusiasmo."

 



 



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