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LORENZO BERNARDI, 5 SCUDETTI IN OROGRANATA
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| 07/05/2004 |
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La carriera di Lorenzo Bernardi cliccando qui
(7 mag. h. 14.07) Per dodici anni ? stata la bandiera della Sisley Volley, uno dei pilastri della nazionale italiana che ha fatto la storia dagli inizi degli anni 90. E’ Lorenzo Bernardi eletto Mister Secolo nell’ottobre del 2001, da due anni giocatore nelle fila dell’Itas Trentino Volley, di certo uno dei protagonisti indiscussi dei primi cinque scudetti della storia orogranata.
“Ogni vittoria sa regalare emozioni forti. E’ difficile dire quale sia stato lo scudetto pi? bello – ci racconta Lorenzo – ognuno ? caratterizzato da aneddoti particolari. Sicuramente il primo vinto a Milano nel 1994 ? stato davvero un trionfo per l’attesa che c’era e per la mole di tifosi mobilitatisi per la trasferta di Assago in gara 4. A livello pratico, come gioco, il pi? bello ? quello vinto a Modena nel 1999, arrivato dopo una stagione regolare incredibile, con solo una sconfitta e un divario dalla seconda piazza davvero considerevole (15 punti).
Poi, dopo il gironcino di semifinale dominato, si arriv? alla finale contro Modena: vincemmo gara 1 senza grosse difficolt?, poi da loro rischiammo di mettere in discussione un’intera stagione: eravamo sotto 1-0 14-12 e Modena sprec? la palla per andare sul 2-0. Si arriv? al tie-break senza Papi fuori per crampi, Pippi con i legamenti del ginocchio saltati ma alla fine arriv? una vittoria tanto entusiasmante quanto meritata”
Ci furono anche campionati in cui arriv? il tricolore dopo un anno non certo esaltante. La stagione 2000/01, con Lozano in panchina, fu caratterizzata da una serie di finali perse, come la Supercoppa Europea, la Coppa Italia e la Coppa dei Campioni. Il campionato rimaneva come unico obiettivo (oltre la Supercoppa Italiana vinta ad inizio anno) della stagione. Arrivammo in finale contro Milano che a sorpresa elimin? Macerata e Cuneo.”
In gara 1, al PalaLido eravate sotto 2-0 e da l? le cose cambiarono. “Entr? Fomin a partita in corso al posto di Cisolla e fece una grande gara, vincemmo 3-2 e nelle due gare casalinghe chiudemmo il discorso. Ricordo bene l’ultimo punto che siglai io in attacco con un mani e fuori su Held e la gioia di vincere per la prima volta uno scudetto al Palaverde”.
Quest’anno a Trento avete fatto davvero un campionato incredibile, ma alla fine nei play off avete pagato a caro prezzo alcuni infortuni. “Come siano andate le cose in questo finale di stagione ? chiaro a tutti - continua lo schiacciatore trentino - Avevamo grosse possibilit? di arrivare in finale e giocarci contro Treviso il campionato ma non ? stato cos?. Credo che anche la Sisley abbia vissuto sulla sua pelle nella eliminazione in Champions League che perdere pedine importanti com nel caso di Dineikin sia risultato deleterio per il prosieguo di quella competizione”
Come vedi la finale, un tuo pronostico. “Gi? tempo fa vedevo la Sisley come favorita perch? ? una squadra che nei momenti che contano arriva sempre puntuale all’appuntamento. Ha una rosa di grosso spessore con Casoli e Nemec , che sarebbero titolari in ogni altra squadra, ha davvero valide alternative. Ora Piacenza ? sotto 1-0 - conclude - e dovr? giocare (sembra) senza Zlatanov, questo fa diventare la loro strada ulterioremente in salita”
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