BAGNOLI: "SONO SODDISFATTO, UN'OTTIMA PRESTAZIONE. OK IN BATTUTA E RICEZIONE"
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| 22/04/2006 |
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(22 apr;h.19.20) - Ovviamente soddisfatto coach Daniele Bagnoli, protagonista dopo la fine di garauno di unO scambio di battute chiarificatore con Emanuele Zanini, coach del Santa Croce retrocesso all'ultima giornata dopo la vittoria di Padova al Palaverde. "Nulla di particolare, io e lui ci conosciamo da una vita-spiega Bagnoli-mi sono messo nei suoi panni ed ho capito il suo rincrescimento, ma gli ho detto che in quella partita noi comunque demmo il massimo che potevamo in quel momento di emergenza. Evidente che se fosse stata la semifinale scudetto, come oggi, avremmo giocato in maniera diversa. Spero comunque che lui abbia compreso e che non mi consideri colui che gli ha causato la retrocessione". Il francese Carletti con quei due muri alla fine del primo set è stato decisivo, coach. "Già, ha fatto un ingresso strepitoso ed aggiungo era ora, a muro è molto bravo e quel set l’ha girato lui. E’ stato fondamentale per noi vincerlo, poi verificherò perché eravamo andati a –3. Di sicuro, giocando ogni tre giorni, questo è stato il nostro miglior allenamento prima di garadue, il resto sono semplici rifiniture. Comunque sono soddisfatto anche la già martedì sarà durissima." Come hai visto i tuoi, già in clima semifinale? "A me sta più che bene l'atteggiamento dei ragazzi stasera. Con questo caldo qualcuno dei miei è andato in debito d’ossigeno ma tutta la squadra ha dato il 120%, vedi alcuni fondamentali come la ricezione dove abbiamo subito appena due punti, ed a tratti in battuta. Stiamo crescendo, senza contare che questi sono i playoff, gare che sviluppano molte tensioni e dove è evidente che serve tanta armonia tra capacità tecniche ed energie nervose. Fra l’altro abbiamo alcuni componenti la panchina in condizione strepitosa ed in questi playoff lunghissimi tutti avranno la possibilità di dare contributo". Trento è all’altezza di giocare una semifinale scudetto? "Certo, l’ha dimostrato contro Modena, e vedremo martedì con il suo pubblico caldissimo, ma non vorrei fare l’uccello del malaugurio e mi limito a questa osservazione"