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M.Roma-Sisley volley, il tabellino (Mar.24 Apr., h 22.10) La Sisley volley sconfigge per 3-2 Roma a domicilio e va a condurre così nella serie di semifinale scudetto: sabato al Palaverde si replica. Partita incredibile quella degli orogranata; persi malamente i primi due set gli uomini di Bagnoli riuscivano a ribaltare completamente la gara e a trovare una vittoria a dir poco insperata. Dopo le prime schermaglie è la Sisley a provare un primo allungo sul 10-13: Roma forzando il servizio trova il break di 7-1 che ribalta le sorti del set (17-14). Savani chiude sul 25-23 con gli orogranata che nel finale con un ottimo Gustavo tentano invano la rimonta. Senza storia l'esito del secondo parziale: la Sisley si fa travolgere dalla formazione di Serniotti con Savani ad imperversare: il 2-0 è firmato da Hernandez (25-18). Gli orogranata si ritrovano, approfittano dell'affievolirsi della pressione romana e fin dall'avvio scavano un solco importante (3-8): il muro trevigiano affossa le velleità di rimonta di Roma (capace di rientare dall'11-16 fino al 17-20) riaprendo la contesa (20-25). Il monologo trevigiano continua anche nel parziale decisivo: un 15-8 che annichilisce definitivamente la squadra romana e il suo caldissimo pubblico. Questa la cronaca del match. PRIMO SET- Fase di studio dal grande equilibrio: sul 9-8 per Roma la Sisley mette la freccia con un parziale di 3-0 (9-11) con un errore del regista Tofoli. Gli orogranata tentano la fuga sul 13-10 ma Roma forzando la battuta e grazie alle stoccate di Kooistra e Savani ribalta la situazione con un controbreak di 7-1 (17-14). La Sisley con Gustavo torna in scia (18-17) ma il muro di Matrangelo su Cisolla consente ai capitolini di operare l'allungo decisivo (21-18). Sul 24-23 il punto decisivo è firmato da Savani (25-23). SECONDO SET- Il muro capitolino scava il primo break importante sul 12-7 (un muro su Fei dei romani) complici le gravi incertezze offensive dei trevigiani. Sostenuta dal grande pubblico del Palatiziano, Roma dilaga (14-8). Bagnoli si gioca la carta Horstink ma l'inerzia non cambia, Roma fa buona guardia in ricezione, continua a bombardare dalla battuta e chiude definitivamente il set con l'ace di Savani e l'attacco vincente di Hernandez per il 20-12. Sarà lo stesso cubano a chiudere il parziale per il definitivo 25-18. La rimonta si completa nel quarto set: gli errori e l'inconsistenza di Roma consente agli uomini di Daniele Bagnoli di portare la gara al tie-break con il 18-25 finale. TERZO SET- Bagnoli mantiene Vermiglio in regia e l'asse ricettiva Novotny-Papi e la Sisley parte forte (3-8) con l'apporto del suo muro. Roma prova a rientrare ma il suo furore offensivo inizia ad affievolirsi; la Sisley difende bene il margine acquisito e lo mantiene anche al secondo time out tecnico (11-16). Sul 15-20 per gli orogranata, gli uomni di Serniotti tentano il tutto per tutto, rientrano sul -3 (17-20) ma i trevigiani sfruttando gli errori dei padroni di casa e la ritrovata vena di Fox Fei chiudono il set per 20-25. QUARTO SET- L'inerzia del match continua a favorire la Sisley che va a condurre sull'5-8 con Roma che inizia a perdere consistenza e affonda (8-13) a causa di una serie interminabile di errori. La Sisley concede poco ai padroni di casa: Horstink mette il muro del 14-21 ed ipoteca il tie-break. I trevigiani conquistano il set per 17-25. TIE BREAK- Fei mette i punti che valgono il vantaggio orogranata sul 0-2, Tencati mura Hernandez per l'allungo del 1-4. La squadra capitolina con Molteni rientra sul 4-5 ma al cambio di campo sono sempre gli uomini di Daniele Bagnoli a condurre (5-8). Sul 7-10 Roma si scioglie definitivamente con Papi e Novotny a schiacciare a terra le palle della vittoria (8-15) |
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