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Il capitano va a caccia del 6° tricolore della sua carriera: “Una finale ha sempre un’atmosfera particolare, non ci si abitua mai alle emozioni che provocano appuntamenti come questo – spiega Samuele Papi - . Il modo in cui siamo arrivati sino a qui è sicuramente diverso rispetto agli anni scorsi, visto che abbiamo affrontato grandi difficoltà dal punto di vista degli infortuni in primavera. Averle superate al meglio ha dato dimostrazione, a noi per primi, del grande carattere e della forza del nostro spirito: abbiamo perso due giocatori importanti per più di un mese, nonostante ciò siamo riusciti a vincere la Coppa Italia e a fare lo sprint nei playoff, anche grazie a Vermiglio che ha recuperato nelle ultime gare contro Roma. Adesso anche Cisolla si sta rimettendo, entriamo in questa serie scudetto con serenità e determinazione”.
Dall’altra parte della rete, una Copra Piacenza anch’essa vittima di qualche acciacco: “E anche loro, a dispetto dei problemi fisici, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti, la semifinale contro Cuneo lo ha testimoniato – prosegue il numero 6 della Sisley Volley – Immagino che loro abbiano tanto entusiasmo e per questo mi aspetto una serie dura. Sulla carta è una finale che inizia in perfetto equilibrio, anche perché la prima partita è quasi impronosticabile. La chiave tattica può essere la battuta per noi, perché dobbiamo provare a mettere in difficoltà la ricezione avversaria. Guardando le statistiche, gli attaccanti della Copra hanno un rendimento notevole, ragion per cui un altro fattore decisivo sarà il nostro atteggiamento a muro, dove dovremo mettere molta intensità”. |
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